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03/03/2017 | 15:09

È con la poesia L'invidia estratta dal suo libro 'Venticinque' che Antonio Cotardo, giovane con la passione per la musica, il canto e la scrittura, si è aggiudicato il prestigioso riconoscimento durante la cerimonia 'Premio Lupiae 2017'


Antonio Cotardo


Caprarica di Lecce. Domenica 26 febbraio 2017 presso la sala polifunzionale Open Space di Palazzo Carafa, in piazza Sant’Oronzo a Lecce, si è svolta la cerimonia di premiazione del Concorso Nazionale di Poesia “Premio Lupiae 2017”, organizzato dall’Associazione Artistico-Culturale “Accademia della Nike”, con il patrocinio dell’Assessorato alle Politiche Ambientali Città di Lecce, del Comune di Lecce, della Provincia di Lecce e della Regione Puglia. La prestigiosa manifestazione culturale, a cura della prof.ssa Flavia Abati, presidente dell’Accademia della Nike e del prof. Vincenzo Abati, Critico e Storico dell’Arte, si inserisce nell’ambito del Premio Lupiae for The Best Salento’s Professionals, che riconosce il valore dei migliori professionisti del Salento premiando, in due diverse serate, artisti e poeti.
  
Tra gli otto poeti ritenuti meritevoli, è stato insignito del prestigioso riconoscimento anche Antonio Cotardo, un giovane e promettente ragazzo di Caprarica di Lecce, conosciuto soprattutto nelle vesti di cantante, grazie alla sua bellissima voce. Si aggiudica il Premio Lupiae 2017 con la poesia dal titolo “L’invidia”, estratta dal suo libro di poesie, “Venticinque”, pubblicato il 14 dicembre 2016. Il giovane Antonio Cotardo, legatissimo al Salento, ha fatto della musica e della cultura la sua vita, intrecciandola al meglio con la sua attività lavorativa rivolta alla cura del verde.
 
Chi è Antonio Cotardo? «L’artista!» rispondeva sempre fin da bambino, quando qualcuno gli chiedeva cosa volesse fare da grande, anche se in realtà all’epoca non ne aveva ben chiaro il concetto. E così che la passione per la musica è arrivata fin da subito, sfociando nel corso degli anni in diverse esperienze, tutte indimenticabili. Crescendo ha sentito l’esigenza di arricchire la sua strada da autodidatta, intraprendendo un percorso improntato sulla qualità, sullo studio e sul sacrificio. Così, su suggerimento di un amico molto caro, Giuseppe Termo, ha cominciato a prendere delle lezioni di canto da un maestro privato, Apollonio Scardino, di grande spessore artistico ed umano, che Antonio stima profondamente. Da qualche anno, è in giro per il Salento e non solo, ospite di moltissimi eventi culturali come presentazioni di libri, mostre pittoriche, inaugurazioni, concerti, premi letterari.
  
Parallelamente alla musica ha sviluppato la passione per la lettura, il suo personale antidoto alla realtà e successivamente si è avvicinato alla scrittura, passando prima da alcune riviste letterarie per poi pubblicare una raccolta di Poesia, dal titolo “Venticinque”, Edit Santoro, che contiene appunto venticinque poesie. Un progetto molto ampio nato in collaborazione con la poetessa salentina Alessandra Corsano. A dicembre scorso, è stato selezionato insieme ad altri autori per la raccolta “Salento quante storie 4” con il racconto dal titolo “Il calzolaio dal cuore grande” e di recente ha ottenuto il Premio Lupiae 2017 proprio con la sua raccolta di poesie.
  
Ha inoltre un blog personale, www.antoniocotardo.it, dove scrive articoli riguardanti attualità, cultura, recensioni di libri e tanto altro, nell’intento di ricreare la passione per la cultura e per l’arte sotto ogni sua forma, senza dimenticare i grandi del passato. E proprio a tal proposito nel suo paese, Caprarica di Lecce, ha organizzato numerose presentazioni di libri invitando diversi scrittori salentini come Paolo Vincenti e Ferdinando Scavran. Recentemente ha realizzato insieme al Fondo Verri, il primo Premio di Poesia per Antonio Verri, dedicato interamente al poeta, oltre ad aver avviato l’iter per l’intitolazione della scuola al grande poeta, dando lustro ad una figura come la sua, dimenticata per troppo tempo dalla sua terra.




Autore: A cura della Redazione

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